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Manifestazione Orto Sociale Federico Del Prete

Manifestazione Orto Sociale Federico Del Prete

Sabato 28 Luglio 2018 è stata apposta una targa commemorativa in onore di Federico Del Prete – Vittima innocente della Camorra e Medagli al Valor Civile.

Presenti all’evento oltre ai cittadini assegnatari anche altri cittadini del territorio, le Associazioni del territorio, l’amministrazione comunale. Ma l’ospite d’onore è stato Dott Gennaro Del Prete figlio di Federico - Premio Borsellino 2011 e Funzionario di Servizio Sociale Presso il Ministero della Giustizia. In oltre erano presenti il dr.Luigi Ferrucci Coord. Ass. ne Antiracket e Antiusura FAI Campania e il dr. Valerio Taglione che su fronti diversi sono impegnati da tempo, attivamente per la legalità l'uno quale coordinatore dell'associazione antiracket ed antiusura e l'altro quale coordinatore del Comitato Don Peppe Diana, che insieme a Libera rappresentata nella giornata da Alessandro Buffardi (Presidente di Libera Castel Voltunro), da tempo collaborano con azioni concrete di impegno civile e sociale. Presenti all’evento anche un gruppo di giovani di Libera.

Gli orti sociali sono ormai una realtà che comincia a svilupparsi anche a livello urbano, in alcuni casi sono le stesse Pubbliche Amministrazioni che attivano dei progetti di recupero e voltura di aree abbandonate o degradate affinché non diventino delle aree discarica questa è la prima iniziativa di socialità agricola nata sul territorio castellano, iniziativa accolta in maniera entusiasta e partecipata sia dai cittadini che hanno risposto al nostro invito ed oggi risultano gli effettivi assegnatari dei piccoli lotti affidati a titolo gratuito ma anche dalla popolazione locale che vive un nuovo modo di socialità urbana, perché da qualche mese un'alternativa del ritrovarsi al bar o in piazza, è quella di potersi ritrovare „all'orto“, condividere esperienze, racconti, consigli, e magari anche i prodotti dei raccolti.

Ciò dimostra di aver intuito e tentato di dare una risposta, a dei bisogni : l'amore e la passione per il territorio, il richiamo alle radici agricole degli abitanti, il desiderio di socialità.

Gli obiettivi del progetto sono appunto: la riqualificazione del territorio, la socializzazione e integrazione dei cittadini; la riscoperta di tradizioni, colture in modo naturale ed ecosostenibile, seguendo la stagionalità delle colture stesse escludendo in modo assoluto pesticidi e concimi chimici. Ma soprattutto questo spazio ha significato il riappropriarsi di un bene che torna alla collettività se ne riappropria in modo pacifico e fermo

L'Orto è l'esempio di come un bene collettivo, oggetto di abuso, sia tornato alla collettività nell'espressione più ampia possibile, è l'esempio di come la sinergia tra Pubblica Amministrazione E Terzo Settore funzioni e renda possibile collaborare per un obiettivo comune; è l'esempio di come la partecipazione della società civile può e deve parlare diversi linguaggi. Coloro che hanno preso un lotto si sono in pratica opposti ed imposti -attraverso noi - ad un sistema radicato di abuso al quale la collettività stessa si era assuefatta.